Quando si affrontano traslochi, non è una passeggiata. Preparare gli scatoloni e risistemare tutto nella casa nuova, con una differente disposizione e in nuovi spazi, richiede una buona dose di organizzazione.

Nelle case degli italiani si stima vivano oltre 60 milioni di pet. Cani, gatti, uccelli, piccoli mammiferi e pesci ormai sono diventati dei veri e propri membri delle famiglie italiane È quanto emerge dal Rapporto Assalco – Zoomark 2018.

Tra le famiglie che possiedono almeno un animale d’affezione, nel 63% vi è almeno un cane e nel 38.7% almeno un gatto, per questo focalizziamoci soprattutto su queste due specie a 4 zampe.

Se allo stress del trasloco aggiungiamo la confusione e l’ansia che un cucciolo può provare quando lascia un luogo a lui familiare ed entra in un luogo completamente nuovo, un trasferimento può trasformarsi in un’esperienza traumatica.
Ogni animale reagisce in modo diverso alle nuove abitazione, il suo carattere influisce molto sulla possibile reazione al cambiamento. Alcuni si abituano velocemente ai nuovi spazi e alla nuova abitazione, altri invece possono reagire con ansia o insicurezza durante i primi giorni dopo il trasloco e questo  stato a volte può perdurare anche per qualche settimana.

Ci sono almeno 5  piccoli accorgimenti che si possono mettere in atto  per rendere più semplice la transizione ed il trasferimento nella nuova casa al tuo pet.
  1. Prima del trasferimento vero e proprio fate insieme un giretto nella nuova casa 
    Portare il tuo animale domestico nella nuova casa prima del giorno ufficiale del trasferimento, gli permetterà di iniziare a conoscere la nuova abitazione ed i nuovi odori che ritroverà quando avverrà effettivamente il trasloco.
  2. Lasciagli il tempo di esplorare 
    Dopo il trasloco, lascia al tuo amico a 4 zampe il tempo per esplorare la casa a poco a poco. Ti consiglio di limitare inizialmente la sua libertà di azione in una zona – forse la cucina – per alcune ore fino a quando non si tranquillizza, correre per tutta la casa potrebbe farlo eccitare e agitare. Non sottovalutare il cortile o il giardino, anche se recintato potrebbe trasformarsi in una zona pericolosa. Evita di lasciare il tuo animale domestico fuori senza
  3. Allena il suo senso dell’orientamento del tuo cane 
    Porta il tuo cane a fare delle passeggiate nel nuovo quartiere, così inizierà a riconoscerne gli odori. Devi sapere che i cani a differenza dell’uomo che prende dei punti di riferimento visivi dipendono dal loro olfatto.
    Cerca sempre di diversificare il percorso della passeggiata e cambia spesso la via del ritorno a casa, in questo modo il tuo cane svilupperà un buon senso dell’orientamento e saprà esattamente dove si trova la nuova casa.
  4. Per il tuo micio mantieni le vecchie abitudini nella nuova casa
    Territoriali per natura, i gatti possono avvertire più problemi in occasioni di traslochi e trasferimenti, a differenza dei cani.
    Appena arrivati nella nuova abitazione, il consiglio è di tenerlo al sicuro nella sua gabbia in una zona tranquilla. Quando la confusione si affievolisce, lascialo libero in una parte della casa lontana dai rumori proveniente dall’esterno. Mettigli a disposizione oggetti a lui familiari, il suo cesto, la lettiera e i giocattoli preferiti. Anche se sarai sommerso dagli scatoloni, cerca di trascorrere molto tempo con lui e incoraggialo ad esplorare la stanza.
    I gatti più intraprendenti potrebbero essere pronti a fare un sopralluogo della casa e degli spazi esterni già dopo uno o due giorni dall’arrivo nella nuova abitazione,
  5. Ricorda che anche il tuo pet ha una nuova ‘residenza’.
    Come noi umani anche gli animali hanno dei ‘documenti’. Ricordati di modificare le informazioni di identificazione del tuo animale domestico. Aggiorna con il nuovo indirizzo la piastrina identificativa che ha al collare e i dati del suo microchip, in questo modo se accidentalmente dovesse scappare i tuoi vicini saranno in grado di riaccompagnarlo nella vostra nuova casa.
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