Spesso si parte con la ferma convinzione di comprare una casa ristrutturata per avere meno spese e soprattutto meno pensieri, tempi di attesa lunghi e preventivi fluttuanti. Ma poi spesso la casa che colpisce il cuore non è stata ristrutturata come piace a noi o secondo le nostre esigenze e quindi si procede coi lavori.

Un altro ottimo motivo per ristrutturare è il desiderio di rimodernare il proprio appartamento perché finalmente si ha quella disponibilità economica che precedentemente mancava o perché le esigenze di famiglia sono cambiate e quindi anche la casa deve adeguarsi.

Gli incentivi della detrazione fiscale della spesa effettuata per i lavori di ristrutturazione, gli incentivi per il risparmio energetico e anche quelli del bonus mobili hanno contribuito a spingere gli italiani a vivere la ristrutturazione come qualcosa di meno faticoso e più opportuno.L’Italia, con una spesa media di 44mila euro, si posiziona nella fascia alta della classifica relativa al budget necessario per ristrutturare casa stilata fra diversi paesi a livello mondiale.

Houzz & Home ogni anno sviluppano uno studio sulle ristrutturazione, costruzioni e arredi residenziali. Questa indagine riguarda i progetti di rinnovamento realizzati nel 2015. Lo studio ha raccolto dati su: le spese affrontate in passato e quelle già pianificate, il coinvolgimento di professionisti, gli interventi previsti per il 2016. Il sondaggio è stato effettuato via e-mail tra maggio e giugno 2016 su 229.541 utenti internazionali che hanno rappresentato oltre 40 milioni di utenti unici mensili di Houzz. I dati raccolti si riferiscono alle risposte dei proprietari di case registrati su Houzz provenienti da 14 paesi e che hanno ristrutturato la propria abitazione nel 2015.

In Europa la spesa più alta è del Regno Unito, con una media di 58mila euro, seguita dalla Germania con 57mila. Quella più bassa è riferita alla Russia con 9.750 euro circa. Spagna, Svezia e Danimarca spendono poco più di 26mila euro. Nella fascia alta Francia (37mila), Irlanda (42mila) e Italia (44mila).

Nei paesi extraeuropei rilevante è il basso budget di spesa del Giappone, di quasi 30mila euro;USA e Canada dispongono di una cifra molto più alta, poco più e poco meno di 54mila euro per ristrutturazione.

Il bagno e la cucina restano sempre gli ambienti interni di grande importanza in ogni appartamento, per questo la ricerca ha voluto sapere quanto si spende per rinnovarli (esclusi gli ampliamenti). Laspesa media più alta per la cucina, secondo quanto espresso dai proprietari che hanno ristrutturato casa nel 2015, si aggira attorno ai 22.500 euro degli USA, quella più bassa è di 1.655 euro della Russia. In Italia la spesa media per la cucina è di 4.450 euro. Canada, Australia,Nuova Zelanda,Germania Svezia e Regno Unito spendono più di 10mila euro per ristrutturare la cucina; mentre Giappone, Francia, Irlanda e Spagna restano ben sotto a questa cifra.
Anche per il bagno la situazione è simile, il budget più alto messo a disposizione è degli USA, più di 13mila euro; quello più basso della Russia con 1.400 euro circa.

In Italia per il bagno si spende di più che per la cucina, 6.220 euro, una differenza di quasi 2mila euro. Solo la Germania, come gli USA spende mediamente più di 10mila euro per ristrutturare il bagno, tutti gli altri stati presenti nell’indagine spendono una cifra inferiore.

Quando si iniziano i lavori si stabilisce e si concorda un budget con l’impresa e con i professionisti che svolgeranno le opere di ristrutturazione e si dà inizio ai lavori, ma spesso succedono imprevisti che fanno alzare la previsione di spesa. Vediamo ora come nei vari paesi sono riusciti a gestire il budget di spesa prefissato.

 

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