L’estetica del fotovoltaico in edilizia compie un poderoso balzo in avanti. Il merito è di una società di Taiwan, la Heliartec Solutions, produttrice di originali pannelli solari integrati per le facciate delle abitazioni. Il prodotto prende il nome di Aesthetic Energy Panel (AEP).

Il punto forte di questa soluzione è la capacità di imitare nella trama diversi tipi materiali da costruzione, dal legno al marmo. Grazie alla stampa digitale in ceramica, l’azienda tratta la superficie in vetro esterno per creare texture personalizzate e in grado di ridurre i riflessi. Il risultato sono pannelli solari integrati che si mimetizzano sotto forma di mattoni, pietra naturale o assi in legno, per una perfetta integrazione estetica nelle facciate edilizie.

Ogni unità è un sandwich di elementi ad alte prestazioni. Sulla faccia esterna si trova il vetro temperato su cui sono stampati i diversi motivi grafici; l’azienda impiega inchiostri ceramici, fusi e temprati sul lato interno del vetro con trattamento a 700°C. Seguono le celle fotovoltaiche in silicio mono cristallino, incapsulate in un materiale protettivo, quindi un sigillante termico, un secondo strato in vetro e il sistema di ancoraggio.

La struttura dell’Aesthetic Energy Panel è specificamente rinforzata per garantire alta sicurezza durante l’installazione. Non solo. Gli innovativi pannelli solari integrati AEP possiedono un’ottima versatilità di applicazione. La dimensione dei moduli rispetta le unità di misura convenzionali nel settore delle costruzioni: le lunghezze vanno da 60 cm a 240 cm, le larghezze da 30 cm a 120 cm. Ma il prodotto, sottolinea l’azienda, può essere personalizzata a seconda delle esigenze del cliente. I moduli offrono potenze variabili da 90 W a 150 W per metro quadrato.

E c’è già chi sta sperimentando le qualità estetiche dei nuovi pannelli solari integrati. Spa One, uno dei più grandi centri benessere dei Paesi Bassi, ha scelto gli AEP per decorare una delle sue saune. Il progetto ha richiesto la realizzazione di una facciata solare in simil-marmo di 30 metri quadrati sul lato ovest dell’edificio. A regime, la parete dovrebbe produrre circa 1.300 kilowattora di energia pulita l’anno.

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