In caso di inquilini morosi, cosa si può fare? Oltre allo sfratto ci sono soluzioni alternative.

Se il conduttore non paga più il canone mensile pattuito, il proprietario si trova costretto a rivolgersi a un legale per l’avvio della procedura di sfratto. Ma la conseguente esecuzione forzata richiede dei tempi lunghi. Il conduttore, infatti, oltre a non percepire più il corrispettivo dovuto, deve attendere almeno un anno per rientrare in possesso dell’immobile. E’ possibile dunque pensare a delle soluzioni alternative in grado di garantire dal rischio dell’insolvenza del conduttore.

Le strade percorribili, in questo caso, sono essenzialmente due: la dazione di garanzie da parte dell’inquilino o la stipula di una polizza assicurativa da parte del proprietario.

La dazione di garanzie da parte dell’inquilino rappresenta la soluzione più conveniente, perché non ha costi per il locatore, ma è anche quella di più difficile realizzazione, perché è difficile trovare un conduttore disposto a rilasciare una polizza fideiussoria bancaria o assicurativa o altro genere di garanzie realmente efficaci.

La stipula di una polizza assicurativa da parte del proprietario, di conseguenza, rappresenta la strada più facilmente percorribile. In questo caso il proprietario dell’immobile stipula un contratto di assicurazione con una compagnia di assicurazioni, con l’obiettivo di tutelare il contraente dai rischi connessi all’esecuzione del rapporto di locazione a fronte del pagamento di un premio.

In caso di stipula di una polizza assicurativa, il proprietario dell’immobile deve prestare attenzione a diversi aspetti. Deve verificare innanzitutto l’oggetto dell’assicurazione, ossia quali sono i rischi effettivamente assicurati. Per i canoni insoluti è necessario verificare se vi siano o meno dei tetti massimi (per esempio un numero massimo di mensilità o un importo massimo risarcibili) e valutare quindi se l’ammontare del premio richiesto è conveniente.

Bisogna poi prestare attenzione al risarcimento degli eventuali danni arrecati dal conduttore all’immobile concesso in locazione. Facendo particolare attenzione al fatto che, per evitare facili abusi da parte del contraente, in molti casi è previsto che la polizza sia operativa soltanto una volta che il contratto sia stato regolarmente eseguito dalle parti per un certo periodo di tempo.

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