Per gli interventi che richiedono l’inserimento di: cassaforte, porte blindate e serrature è possibile ottenere una detrazione del 50% sul totale della spesa. In sostanza, si applica il Bonus Ristrutturazione 2020, il quale, contiene anche le opere che garantiscono una maggiore sicurezza sia sotto il profilo strettamente materiale che può riguardare i gioielli, soldi e così via, che nel preservare l’incolumità della propria famiglia.

Tanti sono i casi di cronache riportati da quotidiani e reporter televisivi che parlano di veri e propri assalti alle abitazioni. Spesso, i ladri non hanno afferrato solo il malloppo volatilizzandosi, ma hanno procurato importanti lesioni fisiche, psicologiche e mortali ai proprietari delle case. Vediamo in sintesi come ottenere le detrazioni fiscali per restare almeno tranquilli. Resta da dire che se un ladro ha adocchiato la nostra abitazione è difficile che demorda alla presenza di una porta blindata, ma quantomeno ci siamo assicurati una certa serenità.

Detrazione fiscale del 50% sul totale della spesa

Nella Legge di Bilancio 2020 è stato rinnovato il Bonus Ristrutturazione, che consente anche di poter portare in detrazione le eventuali spese sostenute per migliorare la sicurezza della propria abitazione. Parliamo degli interventi diretti alla cassaforte, porte blindate e serrature. Il contribuente per queste tipologie di lavori, può portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi fino al 50% dell’importo complessivo sostenuto, ma non oltre 96 mila euro.  In sostanza, su una spesa di 96 mila euro si potrà portare in detrazione un massimo pari a 48 mila euro. Ora, l’importo della detrazione viene suddiviso in 10 rate annuali.

Ad esempio: l’eventuale installazione di una cassaforte il cui costo è di circa 4 mila euro, con l’applicazione del bonus ristrutturazione si potrà portare in detrazione il 50% della spesa, ossia, circa due mila euro. Una somma che sarà frazionata per 10 rate del medesimo importo, equivalenti a 200 euro con cadenza annuale.

Modalità di pagamento per richiedere il Bonus Ristrutturazione 2020

Per richiedere la detrazione fiscale del 50% i pagamenti devono essere regolarmente versati attraverso il bonifico parlante, (postale, bancario ecc.), contenente le seguenti informazioni, quali:

  • descrizione della causale del versamento, come indicato nell’articolo 16-bis del Dpr 917/1986;
  • indicazione della fattura precisando il numero, la data e infine l’importo dei lavori eseguiti;
  • i dati inerenti al beneficiario della detrazione del 50%, ossia l’indicazione del codice fiscale;
  • l’indicazione della ditta che esegue i lavori, gli estremi del codice fiscale o partita Iva.
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