Ingrediente segreto dell’ambito pollice verde, l’illuminazione naturale è molto importante per lo sviluppo sano delle piante alte da interno. Nonostante in sua totale assenza sia molto difficile coltivare qualsiasi specie botanica, tuttavia ne esistono alcune che si adattano a stare in ambienti poco luminosi: spesso si tratta di piante dotate di radici che rilasciano acqua e nutrimento in modo lento e costante, un meccanismo che le rende particolarmente resistenti.

Per questo, se viviamo in case esposte a nord o oscurate da edifici alti che impediscono ai raggi solari di raggiungere pienamente e per molte ore le finestre di casa, è meglio optare per piante dotate di spirito di adattamento ma non per questo meno scenografiche delle “colleghe” amanti della luce.

Se la luce nell’appartamento è scarsa, infatti, è ragionevole scegliere di avere poche piante ma alte e vistose, perché conferiscono plasticità allo spazio e possono arredare da sole sia soggiorni ampi che angoli dove solitamente mancano mensole e piani di appoggio. Parliamo di piante di grandi dimensioni che, con le loro fronde slanciate, arredano subito le stanze della casa, anche dove la luce non abbondi.

Negli appartamenti che godono di una doppia esposizione si è portati a riversare maggiori aspettative nei punti più battuti dal sole, il living generalmente, lasciando sguarnite zone come ingressi, camere da letto, oppure quei disimpegni e piccole superfici di transito, che rivestono un ruolo importante per il modo in cui i diversi ambienti della casa entrano in comunicazione. Inoltre, puntare unicamente su più esemplari distribuiti nei vari ambienti, ci avvicina a quel concetto di ‘verde diffuso’ che, come la musica e come affermano i plant lover, può diffondere vitalità nello spazio domestico.

Dracaena fragrans 

Partendo dall’ingresso, ci troviamo in uno spazio in cui ci soffermiamo poco ma che ci accoglie, per questa ragione l’ambiente dovrebbe denotare una certa cura del dettaglio, con una pianta ad esempio. La Dracaena fragrans è compatta nella crescita grazie al suo fusto eretto e quindi occupa poco spazio, ma è capace di arredare con carattere per la sua chioma movimentata.

Dracaena marginata

Dal fogliame verde scuro e più appuntito della prima, la Dracaena marginata, produce diversi fusti slanciati con ciuffi di foglie verdi dal sapore tropicale. Particolarmente facile da curare in casa, alcuni esemplari possono raggiungere altezze considerevoli e producono più chiome e ramificazioni erette o sinuose, quando il fusto resta sottile nella crescita, creando interessanti intrecci.

Kenzia

Nei corridoi stretti generalmente trovano posto quadri e fotografie e pochi mobili, perché abbiamo la necessità attraversare lo spazio senza incontrare ostacoli. Volendo ravvivare questo punto della casa talvolta percepito come monotono, possiamo optare per un esemplare grande e scenografico, una Kenzia ad esempio, posta come punto focale alla fine del rettilineo.

Ficus Alii

Quando il living è collegato alla cucina oppure allo studio, dovremmo sfruttare le prospettive aperte e usare le piante alte come divisori, oppure possiamo collocarle davanti a pareti vuote e poco interessanti. A questo proposito il Ficus Alii è una pianta scenografica che catturare lo sguardo e genera movimento.

Aralia japonica

In camera da letto scegliamo un esemplare di Aralia japonica, molto decorativa per la forma delle foglie a ventaglio. Cresce nei giardini in ombra ma produce buoni risultati anche quando viene coltivata in vaso, in ambienti chiusi. Necessità di poche cure ma non ama la siccità prolungata, nonostante sia poco tollerante al ristagno idrico nel sottovaso. Ha un portamento elegante e tende a allargarsi verso l’esterno, per questa ragione non ama stare negli angoli o molto vicina alle pareti.

Schefflera arboricola

È una specie meno conosciuta ma che merita la nostra attenzione perché è essenziale nella forma e si integra con eleganza negli ambienti. Ricordiamo di aggiungere un tocco di design scegliendo vasi grandi e profondi, capaci di sostenere le piante nella fase della crescita e soprattutto adatti a contenere molto substrato, necessario all’apparato radicale. Non tollera i raggi solari per cui sta bene al chiuso purché la stanza venga arieggiata spesso.

 

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